A partire dal 2018 sarà disponibile un nuovo materiale per le tastiere a scelta in vari colori che affiancherò ai classici legni fino ad ora usati. Si tratta della famosa carta resinata già presentata e testata in fiera allo scorso Shg 2017 di Milano riscuotendo notevole successo. Il materiale in questione è principalmente carta bagnata in resina epossidica e sottoposta ad enorme pressione meccanica che ne conferisce al termine del processo di lavorazione una durezza ed una compattezza senza eguali. Non è una novità in campo liuteristico ma presenta molti vantaggi e dona al manico una formidabile scorrevolezza e sonorità. Il suono, molto legnoso e nulla a che vedere con la resina fenolica, è riconducibile quasi all’ebano con acuti cristallini, una buona dose di medie e delle basse molto solide tutto in totale assenza di note morte grazie al processo di lavorazione ad altissima pressione. Un altro punto interessante è che non è per niente influenzato da scambi di temperatura ne dall’umidità conferendo così una certa stabilità nel tempo. I tasti una volta innestati restano in sede a vita, proprio perchè non è presente umidità al suo interno. Disponibile in splendide colorazioni e motivi (alcuni ricordano l’ebano makassar) tra cui anche Maple per gli amanti della tastiera “chiara” in acero ma con le sonorità descritte in precedenza, una novità assoluta sotto ogni punto di vista!

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